Vuelta Espana 2013, i video della seconda settimana

I video delle tappe della seconda settimana della Vuelta Espana 2013. Nulla di fatto tra gli uomini di alta classifica nel tappone pirenaico di Peyragudes. La vittoria è andata al francese Alexandre Geniez (FDJ), grazie ad una fuga da lontano partita dopo pochi. Un’azione composta prima da 25 corridori, tra cui anche Scarponi e Cataldo, da cui poi si sono avvantaggiati in sei, tra cui Geniez. Nella discesa del Bales, a 30 km dall’arrivo, Geniez è rimasto tutto solo ed è andato a completare una bella impresa. Secondo posto per Scarponi, che purtroppo ha mancato il momento in cui la fuga si è spezzata ed ha dovuto sempre inseguire. La Astana di Nibali ha controllato bene la corsa. Roche ha provato l’attacco sul Bales, ma alla fine ha guadagnato solo una dozzina di secondi. Rodriguez, Valverde e Horner sono scattati più volte sulla salita finale, ma Nibali ha sempre risposto e i migliori sono arrivati tutti insieme. Nibali conserva quindi 50” su Horner, 1’42” su Valverde, 2’57” su Rodriguez e 3’43” su Pozzovivo.

https://www.youtube.com/watch?v=L8-6VBMycYg

https://www.youtube.com/watch?v=SFTITC37Mps

Una memorabile impresa di Daniele Ratto nella quattordicesima tappa, la prima sui Pirenei con arrivo in salita a Collado de la Gallina. Il maltempo ha reso la tappa un vero calvario con tanti corridori ritirati, tra cui purtroppo Ivan Basso per un’ipotermia. Luis Leon Sanchez, Gilbert, Brown, Ratto e Chainel hanno attaccato da lontano e il maltempo ha presto spezzettato e reso durissima la corsa. Ratto è stato il più determinato tra i fuggitivi, mentre Gilbert mollava e Sanchez cadeva e si ritirava. Valverde ha patito nella fase centrale della tappa, ma ha combattuto come un leone. Sulla salita finale Horner e Nibali se ne sono andati, dimostrandosi un gradino sopra a tutti, ma l’americano stavolta non è riuscito a mettere in difficoltà la maglia roja. Dietro al trionfo di Ratto ecco dunque Nibali e Horner con una quindicina di secondi su Rodriguez che non punge più, e una cinquantina su un indomito Valverde. In crisi Roche. Ora Nibali guida la generale con 50” su Horner, 1’42” su Valverde, 2’57” su Rodriguez, 3’43” su Pozzovivo. Domani una tappa ancora più dura con arrivo a Peyragudes.

https://www.youtube.com/watch?v=IYM_oB14u40

La tredicesima tappa della Vuelta Espana ha premiato uno dei giovani talenti più attesi, il francese Warren Barguil, già vincitore del Tour de l’Avenir, del Team Argos. La tappa è stata decisa da una fuga da lontano che sull’Alto de Rat Penat si è ridotta a dieci corridori per il forcing di Scarponi. Tra questi anche Nocentini, Santaromita, Intxausti e Mollema. Il gruppo ha cercato di inseguire con la Cannondale e la FDJ, ma senza successo. Una caduta ha tagliato fuori Intxausti, poi Coppel e Martinez hanno dato il via al fuoco di fila degli attacchi, in cui si è inserito anche Scarponi, ma è stato un allungo di Barguil poco prima dell’ultimo km a trovare un po’ di indecisione negli altri corridori risultando vincente. Secondo Nocentini davanti a Mollema. Classifica invariata con Nibali che conserva 31” su Roche, 46” su Valverde e Horner alla viglia del trittico pirenaico.

https://www.youtube.com/watch?v=ch86LKXdOqk

Alla dodicesima tappa della Vuelta Espana arriva la prima vittoria stagionale, e prima in maglia iridata di Philippe Gilbert. La tappa non ha offerto granchè. Una fuga con Ferrari, Pineau e Zingle non ha impensierito il gruppo che li ha ripresi a 20 km dall’arrivo. Poi un tentativo di Tony Martin è stato prontamente sventato dalla BMC. Una buona mossa, visto che nelle ultime centinaia di metri in leggera salita si è rivisto un Gilbert finalmente vicino a quello dei giorni migliori. Boasson Hagen ha lanciato lo sprint guadagnando qualche metro, anche grazie ad un buco di Uran, ma la rimonta di Gilbert è stata imperiosa. Terzo posto per Richeze, poi un buon Paolini. Nulla muta in classifica, con NIbali in roja con 31” su Roche, 46” su Valverde e Horner.

https://www.youtube.com/watch?v=5qsuTsPc0kI

Dopo il riposo si riparte con una cronometro per l’undicesima tappa. Una crono difficile, con poca pianura, da 45 di media per i migliori. Cancellara si è aggiudicato la sfida diretta con il grande rivale Tony Martin, battuto di 37”. Nibali ha riconquistato la maglia roja con una prova costante, a 1’25” da Cancellara. Tra gli uomini di classifica però il migliore è stato un incredibile Pozzovivo, terzo di giornata a 1’24” e nettamente il più forte nel tratto in salita. Bene Valverde, attardato da una foratura nei primi km, ma molto competitivo a 1’52”. Senza foratura lo spagnolo avrebbe praticamente pareggiato i conti con Nibali. Si conferma Roche, a 1’48”. Giornata dura per Basso, a 2’43”, e per Rodriguez a 3’01”. Anche la maglia roja Horner ha faticato in una prova non sua, chiudendo a 2’54”. Ora in classifica NIbali torna davanti con 33′ su Roche, 46” su Valverde e Horner, 2’33” su Rodriguez, 2’44” su Pozzovivo, 2’55” su Basso. Ma nelle dieci tappe che restano ci sono ancora tante salite e la classifica si potrà riaprire anche per chi è rimasto un po’ indietro.

https://www.youtube.com/watch?v=XiIsUFA0f74

Cambia lo scenario nella decima tappa. Con l’arrivo delle salite lunghe, dell’accumularsi di fatica e pressione vengono fuori i corridori che si giocheranno la vittoria finale. L’avvio è stato veloce, con una folta fuga che poi si è ridotta a dieci uomini, tra cui Ulissi e Marczynski, ripresi poi sulla salita finale. La Movistar di Valverde ha controllato la corsa per gran parte della giornata, ma negli ultimi 7 km della durissima salita di Haza Llana è stato Chris Horner il protagonista assoluto. A 5 km dall’arrivo il 42enne americano ha attaccato dimostrando di avere una marcia in più. La maglia roja Moreno, già in difficoltà, è crollato. Basso e Nibali hanno animato la rincorsa con delle belle progressioni seguiti da Rodriguez e Valverde, finchè a 2 km dall’arrivo un Nibali in buona crescita si è sganciato ma senza riuscire a recuperare terreno su Horner che ha chiuso con 48” di vantaggio. Una decina di secondi dopo il gruppetto con Valverde, Basso, Rodriguez e Pinot, poco più dietro Roche, a due minuti e venti Moreno. In classifica ora Horner allunga con 44” su Nibali, 53” su Roche, 1’02” su Valverde, 1’40’ su Rodriguez.

https://www.youtube.com/watch?v=-VqVtBcdK3M

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