Giro d'Italia 2018, anticipazioni e protagonisti
di Redazione
23/11/2017
Giro d'Italia 2018, la prima settimana finisce in salita
Al momento l'unico dato certo sul Giro d'Italia 2018 è il trittico di tappe in terra israeliana a cominciare dal cronoprologo individuale di 10,1 km del 4 maggio a Gerusalemme, seguito dalla Haifa-Tel Aviv e dalla Be’er Sheva-Eilat entrambe dedicate ai velocisti. Poi la Sicilia, ché il nuovo governo regionale non ha smentito l'impegno preso dalla precedente amministrazione e quindi ci saranno le tre tappe di Caltagirone, per velocisti, Santa Ninfa con un finale per passisti e il ritorno sull'Etna per il primo arrivo in salita presso il Rifugio Sapienza. Venerdì 11 arrivo a Scalea e poi un doppio appuntamento in quota: più facile quello di Montevergine di Mercogliano, selettivo invece a Campo Imperatore, anche perché oltre quota 2000.Zoncolan, Jafferau e Cervina nel gran finale del Giro
Martedì 15 dopo il secondo riposo arrivo a Gualdo Tadino ma in paese e non in salita come si presumeva qualche settimana fa. Poi i traguardi di Osimo per una tappa mossa, Imola all'interno dell'Autodromo dove finì anche il Mondiale vincente di Vittorio Adorni nel 1968 (la parte conclusiva è simile) e Nervesa della Battaglia ancora per le ruote veloci prima dell'esame Monte Zoncolan che sarà passaggio decisivo così come il giorno dopo il tappone di Sappada. Nell'ultima settimana apertura con la crono individuale di Rovereto, non lunga, poi arrivo a Monza per velocisti e tre giorni dedicate alle montagne: Prato Nevoso sarà dura nel finale, sullo Jafferau (sopra Bardonecchia) si scalerà anche il Colle delle Finestre e infine Cervinia con il Col Tsecore e Col de Saint Pantaléon, prima dell’arrivo in quota. Infine maxi trasferimento e gran finale a Roma.Articolo Precedente
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Grande passione per il ciclismo, a cui dedica gran parte del suo tempo libero con amore e dedizione.