Tirreno Adriatico, Alberto Contador a Cittareale

contadorwin-watermarkAlberto Contador torna a sparare in una corsa World Tour dopo un anno e mezzo. Sul traguardo in salita di Cittareale il campione della Tinkoff Saxo ha messo in fila Nairo Quintana, Dani Moreno, il prezioso compagno Roman Kreuziger e Richie Porte, recuperando una decina di secondi al capoclassifica Michal Kwiatkowski.

La prima tappa di montagna della Tirreno Adriatico, una maratona di 244 km, ha trovato subito sei attaccanti: Mondory (Ag2r La Mondiale), Lutsenko (Astana), Fortin (Bardiani-CSF), Brandle (IAM Cycling), Pichot (Europcar), Belkov (Katusha).

All’interno classifiche ed interviste. Contador: “Classifica difficile”. Kwiatkowski: “Ho perso pochi secondi”

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Contador e Quintana sulla salita finale
Contador e Quintana sulla salita finale

La Omega di Kwiatkowski ha preso il comando del gruppo per tutta la fase iniziale e centrale della tappa. La salita di Forca Capistrello ha cominciato a scremare fuga e gruppo, con anche Cadel Evans in difficoltà. La Movistar si è poi sostituita alla Omega per cercare di fare corsa dura e propiziare l’attacco di Quintana. Così fino all’inizio della salita finale, 14 km verso Cittareale e la località di Selvarotonda. Gli ultimi fuggitivi, Lutsenko e Brandle si sono visti qui raggiungere da un gruppo ridotto ad una trentina di corridori.

Il solito Pirazzi ha rotto la monotonia del ritmo dei Movistar, su una salita che come era prevedibile non presentava pendenze così difficili da fare grossa selezione. Al laziale si è poi aggiunto Intxausti, ma soprattutto è stato l’affondo di Roman Kreuziger a dare una svolta a 6 km dall’arrivo. Il gregario speciale di Contador ha spinto con classe il rapportone disperdendo Intxausti e Pirazzi, però esagerando un po’ e trovandosi piantato negli ultimi 2 km. Kwiatkowski ha trovato l’aiuto di Poels, mentre Uran ha ceduto lasciando sola la maglia azzurra. Quintana allora ne ha approfittato per attaccare, con Contador, Scarponi e Kiserlovski, ma le progressioni di Richie Porte hanno riportato sotto una prima parte del gruppo con Kwiatkowski appeso ad un filo. Il polacco ha lottato in maniera gagliarda, ma Porte ha continuato le sue trenate mettendolo ancora in difficoltà. Il finale però ha premiato corridori più brillanti sullo scatto, così ai 150 metri Contador è riuscito a partire come non si vedeva da un pezzo ed anche Quintana si è dovuto arrendere.

Moreno ha conquistato un bel terzo posto, poi Kreuziger e Porte, con Kwiatkowski a 10”.

Porte, Kreuziger, Contador e Quintana
Porte, Kreuziger, Contador e Quintana

La salita si è confermata poco selettiva, con solo gli ultimi 2-3 km un po’ più difficili. A renderla impegnativa è stata soprattutto la distanza di tappa. Molto bravi comunque i Tinkoff che hanno giocato bene una carta di qualità come Kreuziger mettendo la tappa a proprio favore. Bene Quintana e Richie Porte. Kwiatkowski ha lottato bene, ma la squadra oggi è stata un po’ al di sotto delle aspettative soprattutto in Uran.

Ora Kwiatkowski comanda la generale con 16” su Contador e 23” su Quintana. Domani ci aspetta una tappa più dura, con Passo Lanciano e il Muro di Guardiagrele. Vista la difficoltà di Kwiatkowski ci aspettiamo che Tinkoff e Movistar, che oggi si sono dimostrate molto forti, attacchino già sul Passo Lanciano. Considerando che c’è ancora una crono, il solo muro di Guardiagrele, pur durissimo, potrebbe non bastare a Contador e Quintana per scalzare il polacco dalla testa della classifica e resistere alla sua prevedibile superiorità nella crono finale. Una tappa dunque tutta da seguire con interessantissimo risvolti strategici.

LE INTERVISTE

Roman Kreuziger all'attacco
Roman Kreuziger all’attacco

Alberto Contador: “Tutte le vittorie sono importanti, ancora di più in una corsa come la Tirreno e in un arrivo in salita. Purtroppo la salita non era tanto dura. C’era molto vento contro e non si potevano fare grosse differenze. Sono contento per la vittoria di tappa, ma la classifica generale resta difficile”

Michal Kwiatkowski: “E ‘stata una tappa piuttosto dura, lottare contro i migliori scalatori del mondo è sempre difficile. Ma, in realtà sono davvero contento di quello che i miei compagni hanno fatto. Wouter Poels ha tirato per sette chilometri alla fine. Era la prima volta che lavorava per me in questa stagione e sono rimasto veramente colpito da quello che ha fatto. Sette chilometri su quella salita, con un vento contrario per diversi chilometri. Sono molto colpito e grato. Poi ho avuto Uran, alla fine, e lui ha fatto un grande lavoro per me. Abbiamo impostato il nostro ritmo. Non ho perso molto tempo da Contador. Tuttavia, ha avuto una buona giornata oggi quindi complimenti a lui. Sono molto contento di aver difeso la maglia. Penso che domani sarà l’ultimo giorno in cui gli scalatori possono guadagnare un po ‘di tempo. Tutti andranno a caccia di abbuoni. Alberto cercava la tappa di oggi, perché i 10” sono importante alla fine di questa Tirreno-Adriatico. Mi aspetto che alcune grandi azioni da parte degli avversari in classifica e vedremo come andrà domani “.

Dario Cioni, Ds Sky: “Porte era un po’ nervoso prima della tappa, non era sicuro della sua condizione, ma è riuscito a confrontarsi con i più forti. A meno di colpi di scena sarà lì a lottare fino alla fine della Tirreno Adriatico. Wiggins merita una segnalazione oggi per il lavoro che ha fatto negli ultimi 20 km, Porte è stato molto contento. E’ stata una tappa lunghissima, quasi sette ore. Avevamo del personale lungo la strada per dare borracce e prestare assistenza in caso di incidenti. Tutto è andato bene. “

Splendidi panorami alla Tirreno Adriatico
Splendidi panorami alla Tirreno Adriatico

Robert Kiserlovski: “Sono felice. Ho avuto un ottimo periodo di allenamenti, era un obiettivo venire qui ed essere pronti al 200%. Vedremo. Prenderò giorno per giorno qui, poi Catalunya, e poi il Giro d’Italia. Ma questo è un buon segno, ho già tante buone sensazioni qui, mi sento molto, molto meglio rispetto alla passata stagione. Sull’ultima salita ho attaccato. Probabilmente avrei dovuto aspettare, c’era un po ‘di vento contrario, ma è così. Alla fine eravamo tutti lì. Quando Quintana, Scarponi e Contador sono rientrati sarebbe stato meglio aver fatto un ritmo duro, ma Contador non voleva tirare con Kreuziger davanti, e Quintana è ripartito. Per me è stato male. Spero di poter fare una buona tappa domani. E ho lavorato duro sulle crono questo inverno così vedremo per l’ultimo giorno. Non e’ la mia prova preferita, ma devo migliorare in questo. Sono curioso di vedere se il mio duro lavoro ha pagato”.

Orlando Maini, Ds Lampre Merida: “La salita è stata affrontata a una velocità molto alta, per lunghi tratti si stava bene a ruota. In queste condizioni, la selezione è stata naturale: chi non teneva il ritmo, era tagliato fuori. Horner, corridore molto bravo a gestirsi, ha potuto resistere fino in fondo, cogliendo un buon piazzamento nella top 10 e risalendo decisamente in classifica. Ha limitato il distacco anche Ulissi, mentre non ha trovato una giornata brillante Cunego”

Valerio Piva, Ds BMC: “Evans durante la corsa ha detto che non si sentiva bene, che Hermans e Nerz potevano fare la loro corsa. Si è staccato sulla seconda salita, poi ha recuperato e si è staccato di nuovo. Mi ha detto che domani è un altro giorno”

1 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo 6:39:56
2 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:00:01
3 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:00:05
4 Roman Kreuziger (Cze) Tinkoff-Saxo
5 Richie Porte (Aus) Team Sky
6 Michele Scarponi (Ita) Astana Pro Team 0:00:08
7 Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:00:10
8 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing 0:00:11
9 Christopher Horner (USA) Lampre-Merida
10 Giampaolo Caruso (Ita) Team Katusha 0:00:17
11 Bart De Clercq (Bel) Lotto Belisol
12 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
13 Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida 0:00:25
14 Moreno Moser (Ita) Cannondale
15 Julian David Arredondo Moreno (Col) Trek Factory Racing
16 Andrew Talansky (USA) Garmin Sharp
17 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
18 Jean-Christophe Peraud (Fra) AG2R La Mondiale
19 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky
20 Bauke Mollema (Ned) Belkin Pro Cycling Team

Generale:

1 Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 16:06:42
2 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo 0:00:16
3 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:00:23
4 Richie Porte (Aus) Team Sky 0:00:34
5 Rigoberto Uran Uran (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:00:38
6 Roman Kreuziger (Cze) Tinkoff-Saxo 0:00:39
7 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing 0:00:49
8 Moreno Moser (Ita) Cannondale 0:01:01
9 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky 0:01:02
10 Julian David Arredondo Moreno (Col) Trek Factory Racing 0:01:03
11 Christopher Horner (USA) Lampre-Merida 0:01:06
12 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:01:09
13 Michele Scarponi (Ita) Astana Pro Team 0:01:12
14 Bauke Mollema (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:01:13
15 Jean-Christophe Peraud (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:20
16 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
17 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team 0:01:22
18 Giampaolo Caruso (Ita) Team Katusha 0:01:25
19 Simon Clarke (Aus) Orica Greenedge 0:01:27
20 Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida 0:01:28.